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PATAGONIA

DOCUMENTI:
Per l'ingresso in Argentina é necessario essere in possesso del passaporto valido per almeno tre mesi dalla data di partenza. Non é richiesto il visto per soggiorni inferiori a 90 giorni.

DISPOSIZIONI SANITARIE:
Nessuna vaccinazione é richiesta, Vi preghiamo di consultare il Vostro medico e l'Ufficio di Igiene del Vostro Comune. Occorre comunque attenersi ad alcune indicazioni preventive nonchè mantenere una corretta igiene personale.
Il primo consiglio è quello di non bere acqua se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre della effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare ghiaccio, verdure crude e frutta non sbucciata. Nelle maggiori città sono reperibili i farmaci più comunemente venduti in Europa, é comunque consigliabile portarsi dall'Italia disinfettanti intestinali, antibiotici generici, analgesici, antistaminici e farmaci di uso personale.
Sono raccomandate bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione, crema solare protettiva anche per labbra.

TRASPORTI AEREI E AEROPORTI:
I voli intercontinentali dall'Europa sono operati con numerosi vettori IATA, tra cui segnaliamo Lufthansa, Alitalia, Iberia e Areolineas Argentinas. L'aeroporto internazionale a Buenos Aires é lo scalo denominato Ministro Pistarini (Ezeiza) che dista circa 47 Km dalla capitale; é collegato con la città tramite un servizio di taxi e autobus. L’aeroporto nazionale è denominato Aeroparque ed è ben collegato con bus/navetta all’aeroporto internazionale.
I voli nazionali in Argentina, attualmente previsti solo con la compagnia di bandiera Areolineas Argentinas, possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause. Questi voli offrono collegamenti fra Buenos Aires e quasi tutte le città all'interno del Paese.

TASSE AEROPORTUALI:
Le tasse aeroportuali locali da pagare dopo il check-in negli aeroporti nazionali sono di circa 10/15 USD. La tassa per i voli internazionali è di circa 18 USD.
Le tasse aeroportuali si pagano in loco e possono subire variazioni in corso di esecuzione.

ATTENZIONE:
Una recente normativa Argentina ha modificato i termini del pagamento delle tasse aeroportuali. Sarà accettato il pagamento solo in Dollari Americani o Pesos Argentini.

NORME DOGANALI:
L'ingresso di valuta straniera è illimitato. Non è obbligatorio pagare tasse doganali sugli effetti personali, comprese le macchine fotografiche, le radio, ecc. Sono ammesse 400 sigarette, 50 sigari, 2 litri di alcolici per tutti i turisti, eccetto quelli provenienti da Paesi vicini, che possono introdurre la metà delle quantità sopra descritte.

FUSO ORARIO:
La differenza oraria tra Italia e Argentina é di - 4 ore ( di - 5 ore durante l'ora legale).

VALUTA:
L'unità monetaria è il Peso, diviso in 100 centavos. Oggigiorno è possibile recarsi in Argentina con i dollari americani e con la nostra valuta europea convertibile in valuta locale nelle principali città, nelle maggior parte degli hotel, nelle case di cambio e ovviamente in banca. Traveller's cheques e carte di credito sono accettate nelle maggiori città e nelle località turistiche.

BAGAGLIO:
Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto. Il peso non deve superare i 20 Kg a persona. E' consentito portare a bordo dell'aereo un solo collo di massimo 5 kg. Ogni collo deve essere contraddistinto dall'etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione.
Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati e non portare oggetti di valore. E' buona norma conservare documenti e denaro in un'apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti.
Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto, assicurazione).

TRASPORTI TERRESTRI:
La capitale e il resto del paese sono serviti da diversi mezzi di trasporto pubblici tra cui pullman, minibus, denominati "regular bus". La situazione stradale é migliorata negli ultimi anni, grazie alle grandi opere di manutenzione. La quasi totalità delle strade che collegano le principali località turistiche sono in buone condizioni. Ma in termini pratici viaggiare per lunghe tratte in regular bus significa trasferimenti talvolta lunghi e faticosi, con ritardi. Il comfort delle carrozze riservate ai turisti pur essendo migliorato in questi ultimi anni richiede comunque un minimo di adattabilità.

CLIMA:
Come tutti i Paesi dell'America Latina che si trovano sotto la linea dell'Equatore, l'Argentina presenta le stagioni invertite rispetto al nostro emisfero settentrionale, ovvero al nostro inverno corrisponde l'estate australe. L'inverno va da giugno ad agosto, l'estate comincia a dicembre e i mesi di gennaio e febbraio sono i più caldi dell'anno. La notevole estensione del paese nel senso della latitudine (da 22° a 55° sud) e la differente altitudine fa si che le condizioni variano sensibilmente da nord a sud, passando da un clima tropicale o subtropicale nella "Mesopotamia" e nel Chaco , con estati caldi ed inverni miti, a un clima di tipo oceanico freddo nella Patagonia .
Il clima della regione andina risente naturalmente dell'altitudine e presenta i caratteri tipicamente montani (forti escursioni termiche, inverni assai rigidi, ecc.): nella puna e in genere nelle Ande settentrionali è accentuata l'aridità, mentre piovosità assai abbondante si registra a sud dove, per l'abbassarsi della catena andina e l'estremo assottigliarsi del territorio, prevale dunque il clima oceanico.
L'Argentina meridionale è l'unica area sottoposta all'azione dei venti del Pacifico , data la barriera altrove frapposta delle Ande al loro passaggio; la particolare delle masse d'aria promosse dall'anticiclone dell' Atlantico meridionale fa sì che esso investa direttamente solo la parte più settentrionale del paese. Qui infatti, a ridosso degli altopiani brasiliani, si verificano le precipitazioni più abbondanti, con massimi intorno ai 1800 mm annui; altrove si scende ai valori propri dei paesi semiaridi o addirittura aridi, con una generale riduzione procedendo da est verso ovest: così il Chaco passa da oltre 1000 a 500 mm di precipitazioni, registrando nell'area occidentale, un clima tipicamente tropicale, caratterizzato d' inverno da una lunga stagione secca. Al clima subtropicale monsonico senza stagione asciutta è invece la striscia della "Mesopotamia"; nella pampa si passa dai 1000 mm della costa (pampa h´meda) ai 600 mm dell'interno (pampa seca), dove si ha un clima temperato steppico , con estati assai calde ed inverni miti. Subdesertica è la Patagonia , contraddistinta da inverni assai rigidi, escursioni termiche molto alte e precipitazioni tra i 200 e i 400 mm annui; procedendo verso sud, sino ad includere la Terra del Fuoco , le piogge aumentano per i citati influssi oceanici, mentre le temperature si abbassano sensibilmente (media annua di 5° C); qui il limite delle nevi perenni, scende a 1.000 m sullo stretto di Magellano .

TEMPERATURE MEDIE:
San Juan (San Juan) - 8°C inverno 26°C estate
San Luis (San Luis) - 9°°C inverno 24°C estate
Santa Rosa (La Pampa) - 7°C inverno 24°C estate
Santiago del Estero (Santiago del Estero) - 13°C inverno 28°C estate
Tucuman (Tucuman) - 12°C inverno 25°C estate
Ushuaia (Terra del Fuoco) - 2°C inverno 9°C estate
Viedma (Rio Negro) - 7°C inverno 22°C estate
Buenos Aires (Capital Federal) , - 10C inverno 25°C estate
Catamarca (Catamarca) - 11°C inverno 28°C estate
Cordoba (Cordoba) - 11°C inverno 24°C estate
Corrientes (Corrientes) - 15°C inverno 27°C estate
Formosa (Formosa) - 17°C inverno 27°C estate
Jujuy (Jujuy) - 11°C inverno 21°C estate
La Rioja (La Rioja) - 11°C inverno 27°C estate
Mendoza (Mendoza) - 8°C inverno 24°C estate
Neuquen (Neuquen) - 6°C inverno 22°C estate
Parana (Entre Rios) - 12°C inverno 25°C estate
Posadas (Misiones) - 16°C inverno 26°C estate
Rawson (Chubut) - 6°C inverno 20°C estate
Resistencia (Chaco) - 16°C inverno 27°C estate
Rio Gallegos (Santa Cruz) - 1°C inverno 13°C estate
Salta (Salta) - 11°C inverno 22°C estate
Santa Fe (Santa Fe) - 11°C inverno 24°C estate
La tecnica dell'abbigliamento "a strati" (capi di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. E' consigliato un abbigliamento pratico per il tour, con qualche capo pesante (pile e giacca a vento) per le basse temperature e le fredde serate. Scarpe comode (tipo scarponcini leggeri da trekking) per le passeggiate e le visite, una giacca impermeabile leggera per le eventuali piogge, cappello (o berretto di lana), guanti, torcia elettrica e occhiali da sole.

LINGUA:
La lingua ufficiale é lo spagnolo, a Buenos Aires molte persone parlano italiano.

RELIGIONE:
In Argentina esiste la libertà di culto. La religione maggiormente diffusa è il Cattolicesimo, vi sono minoranze protestanti, ebraiche, mussulmane, greco - ortodosse e russo - ortodosse.

POPOLAZIONE:
La popolazione di circa 35 milioni di abitanti.

UFFICI:
Le banche e gli uffici di cambio sono aperti dalle 10,00 alle 15,00; gli uffici commerciali sono aperti dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e dalle 14,00 alle 19,00. I negozi nelle grandi città, sono aperti dalle 09,00/09,30 alle 19,00; nelle periferie si chiude a mezzogiorno e si allunga l'orario di chiusura.

ELETTRICITA':
La corrente elettrica è di 220 Volts, 50 cicli. È necessario un adattatore di tipo standard a lamelle piatte.

TELEFONO:
Per chiamare l'Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell'abbonato. Il prefisso internazionale dell'Argentina é 54, per telefonare in Argentina dall'Italia bisogna selezionare lo 0054 seguito dal prefisso della città senza lo zero (Buenos Aires è 01, La Plata 021, ecc.) ed infine il numero dell'abbonato. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari.

CIBO E BEVANDE:
La carne argentina, soprattutto quella bovina, è il principale piatto del Paese, l'Asado argentino cucinato in diversi modi, ma il più popolare è alla griglia. Il pesce dei grandi fiumi del litorale è il Dorado alla griglia; altri piatti caratteristici: l'Empanados una pasta ripiena di carne o pollo, cipolla, peperoncino e uovo e il Locro, uno stufato di mais con zampe di maiale, trippa, fagioli secchi e zucca. I vini provengono dalla regione vinicola per eccellenza Mendoza.

FESTIVITA':
1 gennaio - Capodanno
Venerdì Santo e Pasqua
1 maggio - Anniversario del Governo Argentino
10 giugno - Giorno della conferma dei diritti argentini sulle Malvine, le isole e il settore Antartico
10 giugno - Giorno della bandiera
9 luglio - Festa dell'Indipendenza
17 agosto - Anniversario della morte del Generale San Martin
12 ottobre - Festa della Stirpe
25 dicembre - Natale

COSA COMPRARE:
L’Argentina è famosa per l’artigianato di pelle e cuoio (borse, scarpe e cinture) e per i suoi poncho di vigogna.

BUENOS AIRES:
Fondata dagli spagnoli nel 1535, la Ciudad de Nuestra Senora Santa Maria del Buenos Aires, doveva essere un semplice punto d’appoggio, ma a metà del 1800 diventa la capitale dell’Argentina. Considerata una delle capitali più grandi al mondo, Buenos Aires sfoggia le sue origine europee tanto da essere chiamata “la Parigi del Sud America”. La sua aria di splendore perduto conferisce alla capitale un enorme fascino: non è città da visitare per i suoi monumenti quanto per la malinconica ed affascinate atmosfera. Mentre il tango la fa da padrone, ci si perde per le vie dei suoi unici e colorati “barrios”, fermandosi per un caffè per poi ricominciare a inebriarsi di una città che sembra vivere un mondo a sé..
Patria del sensualissimo Tango, è sempre splendida, anche se il periodo migliore per visitarla è durante le nostre primavera ed autunno.
Evita Vive!: è questo quello che si legge ovunque in tutto il paese, venerazione di un popolo alla sua eroina. È possibile visitare la tomba di Evita Peron, la donna più importante nella storia argentina, nel cimitero cittadino de la Recoleta…dove risuonano come un pianto le seguenti parole ”Non mi rimpiangere, Argentina, rimarrò sempre vicino a te”.
Velocità: C’è chi definisce Buenos Aires una città di 11 milioni di automobilisti impazziti, ma un porteno interrogato sulle abitudini al volante…dice” Veloci, si, ma abili”. Quindi armarsi di risolutezza e umorismo, per affrontare il traffico da Gran Prix…
Spostamenti: nonostante le enormi dimensioni della città, è molto facile spostarsi, perché offre una rete di mezzi pubblici estesa ed efficiente e taxi a tariffe molto ragionevoli. Barrios: quartieri. Buenos Aires è divisa in 46 barrios, i più famosi sono: San Thelmo, la Boca, Retiro, Recoleta e Palermo.

ABBIGLIAMENTO:
Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze. 

sacca robusta/valigia e zainetto per le necessità giornaliere e per le escursioni a piedi
scarponcino comodo per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
pantaloni comodi di cotone e pesanti
giacca a vento di medio peso (tipo goretex) 
giacca in pile, polar fleece o simili 
camicie di cotone, t-shirt
calze di lana e cotone
berretto di lana e guanti di lana
copricapo leggero per il sole
maglieria intima di lana o capilene
fazzoletti, foulard, necessaire (sapone disinfettante e salviettine umide)
crema solare protettiva (anche per labbra)
occhiali da sole
presa elettrica ad attacco universale
torcia elettrica e batterie di ricambio
coltellino multiuso
binocolo

Farmacia personale:
garze, cerotti, benda elastica e disinfettante generico
antibiotici a largo spettro
disinfettanti intestinali, enterogermina
analgesici, antistaminici, antiinfiammatori, antidolorifici
collirio
bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione
farmaci di uso personale
ALCUNE LETTURE CONSIGLIATE:
Ancora un tango
di Fulvia Bardelli
(Sperling Paperback, Milano 2003)
Un romanzo ambientato ai tempi di Evita Peron che narra la storia di Letizia, perfetta danzatrice di tango, alla ricerca dell'amore vero.

Argentina
di Elisabetta Galli (White Star, Vercelli 2002; collana 'I luoghi e la storia')
Una monografia dedicata al paese, corredata da splendide immagini.

Artisti, pazzi e criminali
di Osvaldo Soriano (Einaudi, Torino 2002)
Racconta l'Argentina prima del colpo di stato del 1976: fatti di cronaca quotidiana, pugili, calciatori, personaggi del cinema e della letteratura diventano il pretesto per una pantomima dove i personaggi entrano a far parte della vita normale.

Finale di romanzo in Patagonia
di Mempo Giardinelli (Tea, Milano 2003)
Diario di un viaggio in macchina attraverso l'Argentina, fino a raggiungere la Patagonia, luogo dell'anima.

Finzioni
di Jorge Luis Borges (Einaudi, Torino 1995)
L'opera in cui si dispiega più compiutamente la singolarissima arte del massimo scrittore argentino, che consiste nell'inventare una trama su rari e complessi riferimenti libreschi ed eruditi, e secondo una mitologia letteraria dove primeggiano i simboli del labirinto, della biblioteca, degli scacchi, degli specchi e un senso imprecisato del tempo e dello spazio.

In Patagonia
di Bruce Chatwin (Adelphi, Milano 2002)
Racconta il viaggio dell'autore a sud del Río Negro sulle tracce di un mostro preistorico e di un parente navigatore: il paesaggio umano e naturale descritto è fra i più suggestivi del Sud America.

L'Aleph
di Jorge Luis Borges (Adelphi, Milano 1998)
Un grande capolavoro dello scrittore argentino.

L'ora senz'ombra di Osvaldo Soriano (Einaudi, Torino 2001)
Narra la storia di uno scrittore in viaggio attraverso l'Argentina alla ricerca del padre.

Leggende della Patagonia
di Julia saltzman (Mondadori, Milano 2003)
Si tratta dell'antologia di una studiosa del folclore sudamericano, che ci guida attraverso credenze e miti che svelano tutta la magia e il fascino di questa terra ai coinfini del mondo

Niente asilo politico
di Enrico Calamai (Editori Riuniti, Milano 2003) Il diario di un console italiano nell'Argentina dei bui anni '70. Con uno stile pacato l'autore ci rimanda all'atmosfera della dittatura, muovendo accuse anche al governo italiano, colpevole di non essersi fermamente opposto al regime del terrore.

Ritorno in Patagonia
di Bruce Chatwin e Paul Theroux (Adelphi, Milano 1999)
Un racconto a due voci sulla passione che entrambi gli autori nutrono per questa terra affascinante.

Tango
a cura di P. Collo e E. Franco (Einaudi, Torino 2002)
Una raccolta di poesie, tra le più classiche e famose della tradizione del tango, con testo originale a fronte.

Un'ombra ben presto sarai
di Osvaldo Soriano (Einaudi, Torino 1998)
In questo romanzo il protagonista è perso in un'Argentina dove i nomi sono gli stessi, ma tutti i luoghi e i punti di riferimento familiari hanno perso significato.



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